22 maggio, 2006
Tu
TuCerco di offrire
le parole ai pensieri
e capisco che definire
inevitabilmente è limitare
Nei sogni delle idee
i contorni sono nitidi

sul foglio si scompongono
Stravagante
Bella
Intelligenza
Creatività
Sentimento
Non c’è un nome
non c’è un attributo
non lo trovo
non lo scopro
Poi vedo il viso e insieme
leggo le tue parole chiuse tra i contorni
afferro e assimilo
Non c’è modo
non ci sono espressioni
esiste il sogno della tua idea visibile
esisti tu
 
L'ha postato Marco alle 7:37 PM | Link |


4 Comments:


At 8:24 PM, Blogger tobiko

sei di poesia stasera?bravo! definire non per forza limita..a da forma..le cose senza contorni svaniscono..sono le parole che rimangono...

**bacio serale**

 

At 12:43 AM, Blogger Marco

Dolce Yle, le parole, è vero, rimangono, ma proprio per questo di per sè sono statiche, seguono regole, connotano, danno una definizione e quindi...limitano, contornano. Ho provato a dare "parole" a un sentimento "vestito" su una persona ma non ce l'ho fatta. Eppure la persona, l'idea, il sogno, sono qui, nella mia testa, nel mio cuore.

** bacio notturno **

 

At 8:18 PM, Blogger tobiko

marco ...come stai??? scusa questa assenza ..ma ero un po' presa per l'esame..mi spiace che eri un po' giù,.spero sia passato tutto

**baci poetici**

 

At 3:39 PM, Blogger Marco

Ciao Yle, va meglio adesso, sai? Mi raccomando tu continua a studiare, OK? TVB

** bacio didattico **
+
** baci grandissimi **