C’era una volta in cielo una grande nuvola bianca, tanto bianca e tanto compatta che ci si poteva camminare sopra. Su quella nuvola bianca aveva la sua dimora Pita, una dolcissima bimba dai riccioli d’oro e gli occhi come il mare. Pita era sola tutto il giorno, giocava con la nuvola, con le mani prendeva pezzi di quella soffice e magica nube e componeva bellissimi pupazzi. La magia della nuvola permetteva a quelle creature di muoversi: muovevano gli occhi, la bocca, le braccia, ma non parlavano. Ad ogni pupazzo Pita aveva dato un nome: erano diventati i suoi amici e lei con loro parlava, scherzava, raccontava i suoi sogni, le sue paure, le sue fantasie.Aveva chiamato l suo preferito Principe: gli era venuto particolarmente bene, era bello, con un sorriso gentile, gli occhi erano vivaci e si muovevano sempre.
A lui Pita aveva rivelato il suo sogno più bello.
“Sai Principe, ho fatto questo sogno: di notte, dal più alto del cielo, una piccola stella si stacca e lentamente viene giù verso di me. E mentre si avvicina, sento una musica dolce che la segue, e io ho un po’ timore e un po’ emozione. Quando la stellina atterra sulla nuvola la luce è talmente forte che sembra giorno, e poi dalla luce esce un principe bellissimo! Mi si avvicina, mi guarda con tanta dolcezza, mi prende per mano e mi porta via con sé a giocare e parlare con lui e i suoi amici nel suo Regno sulla Terra!”
Principe aveva sorriso, sembrava che una lacrima fosse scesa dai suoi occhi.
Passavano i giorni e Pita era contenta dei suoi amici, cantava e parlava sempre con loro. Sentiva però sempre di più il desiderio e il bisogno che qualcuno le parlasse, cantasse con lei.
Una notte Pita si svegliò, fuori dal suo piccolo rifugio di vapore stavano intonando un canto dolce, leggero come la brezza, carezzevole come l’aria fresca del mattino, caldo come i raggi del primo sole: si alzò emozionantissima, “sto sognando!” pensò, ma si accorse che era tutto vero. Non credeva ai suoi occhi: erano Principe e tutti i suoi pupazzi. Potevano parlare, cantare! Muovendosi e danzando, fecero cerchio intorno a lei, e pian piano mutarono le sembianze diventando bimbi proprio come lei. Principe si avvicinò, era bellissimo, la prese per mano: “Vieni con noi”, disse “andiamo a giocare”. Pita piangeva dalla felicità, il cuore le batteva forte forte.
Principe la fece accomodare sulla sua carrozza incantata assieme a tutti gli amici e la portò nel suo regno sulla Terra. Pita restò per sempre con il suo Principe e tutti dicevano che era la più bella principessa del mondo, e che il suo canto e la sua musica erano magia.
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